La home page del blog hoperosleo
Quando Xister, l’agenzia che ha seguito la campagna di viral marketing “Ho perso Leo” per il lancio del nuovo
Jeep Cherokee, ha chiesto la nostra collaborazione, ci siamo entusiasmati. Contribuire alla gestione del Blog di una campagna nazionale, promossa da un’azienda di grandi dimensioni e prestigiosa come la famosa azienda automobilistica, è una delle prime sfide raccolte dallo staff di IsayBlog!
Siamo stati piacevolmente “costretti” ad ore di briefing appassionato presso la loro sede, per cercare di essere all’altezza della situazione. A Xister quindi, spetta il merito di aver individuato l’importanza dei nuovi strumenti strategici del Web 2.0, dandoci la possibilità di mostrare tutto il “potenziale sociale” della rete e delle nostre capacità nel generare interesse. Una intensa collaborazione dunque, che ha portato all’indiscutibile successo di questa campagna.
L’intento dell’iniziativa
“Ho perso Leo” è stato quello di creare interesse, attesa e curiosità da parte di un target ampio, nei confronti di una storia “graffiante” come quella relativa allo
smarrimento di un leopardo per le strade italiane. La storia è stata raccontata sul blog e attraverso foto e
video che man mano sono stati pubblicati sui più noti servizi di foto e video-sharing.
Lo studio del nostro gruppo e la collaborazione di tutti i nostri blogger, impegnati nel segnalare l’iniziativa e supportarla costantemente, hanno contribuito a far decollare velocemente l’attenzione su internet, facendo ottenere al Blog (
www.hopersoleo.wordpress.com) risultati strabilianti, ancor prima che centinaia di migliaia di locandine, fossero distribuite in diverse città italiane.
Un gioco di squadra che ha fatto registrare picchi di oltre 17.000 pagine viste al giorno, ottenuto citazioni su principali quotidiani nazionali e un paio di passaggi su TG nazionali.
Conoscevamo la blogosfera a sufficienza per sapere che vincere la diffidenza di migliaia di utenti sarebbe stato difficile, ma abbiamo pensato che anche lo scetticismo di alcuni avrebbe potuto giocare a nostro favore: siamo infatti riusciti a “stuzzicare” i pezzi da 90 dell’informazione sul web come il
Corriere.it,
Repubblica.it,
Quotidiano.net,
Paolo Attivissimo (il celebre giornalista informatico cacciatore di bufale), e tantissimi altri.
Sono state messe in campo tutte le forze di cui dispongono gli utenti che frequentano internet regolarmente, la pagina di Flickr, la pagina di Facebook, la pagina di Myspace, la GoogleMap con gli avvistamenti di Leo.
“Ho perso Leo” sul sito de Il Corriere della Sera
“Ho perso Leo” sul sito di Repubblica
Come pianificato da Xister, sono state messe in campo tutte le forze di cui dispongono gli utenti che frequentano internet regolarmente, la pagina di
Flickr, la pagina di
Facebook, la pagina di
Myspace,
GoogleMap con gli avvistamenti di Leo.
L’utilizzo già citato dei filmati, diffusi sui principali aggregatori di
video-sharing come
Youtube e
Metacafe e
Dailymotion, ha permesso di diffondere i contenuti con maggiore velocità. Codici di embed sono stati inseriti in decine di Blog personali, facendo rimbalzare la notizia in maniera incontrollata. Quando l’interesse delle principali emittenti televisive è arrivato, sapevamo di avere colto il segno. Il 2 Maggio arriva una segnalazione molto attesa:
nell’edizione delle 12.30 del TG di Italia Uno Studio Aperto, è stata segnalata la scomparsa di leo in un servizio dedicato. Immediato il conseguente riversamento di utenti sul Blog creato per l’occasione, assetati di informazioni.
L’iniziativa su “Studio Aperto”
La campagna di
viral marketing si è conclusa dopo 3 settimane.
Ringraziamo Xister per la possibilità che ci ha offerto nel dare il nostro contributo. Vincere i sospetti della comunità di internauti (perfettamente avvezzi a queste iniziative) è stata una sfida che abbiamo raccolto con piacere.
E noi ringraziamo tutti (impossibile citarli tutti), sia quelli che ci hanno creduto, sia gli scettici della prima ora. E un grazie particolare a tutti quelli che, pur immaginando qualcosa, si sono fatti contaminare da un’idea che aveva del surreale e del fantastico e si sono divertiti a giocare con Leo. La prossima volta sarà più dura, possiamo giurarci. Ma noi ci appassioneremo a trovare nuove strade di contaminazione creativa nel terreno che separa il lato social, da quello del marketing. E’ il nostro lavoro.
non posso che dirvi, COMPLIMENTI! SIETE GRANDI!
Complimenti, solo voi potevate fare una cosa simile, vi seguo sempre!
Bravi!
Lavoro per una grande azienda di comunicazione. E nei nostri workshop quotidiani conosciamo bene le difficoltà che ci sono a vincere la “diffidenza” dei blogger. Molta gente tratta chi naviga in internet con poco rispetto, considerandoli dei bambini. Bambini utili alla loro causa, però. Perchè con “l’uso virale dei social network” spesso ci fanno i soldi aziende come Procter & Gamble, ecc. I miei complimenti vanno per COME AVETE TRATTATO i blogger, non cercando di “prenderli per i fondelli” ma “lasciando delle aperture”, degli indizi evidenti che facessero intavedere che c’era una campagna in corso, e cercando DI “TIRARLI DENTRO” CON IL GIOCO, E NON CON L’INGANNO. Complimenti davvero. Immagino che non sia stato FACILE.
Beh, e allora complimenti alla xister e alla chrysler (e anche a voi, certo). Il “tormentone” cominciava davvero ad incuriosirmi. Domenica scorsa sono ancdato al Parco Leonardo a Roma, e ho visto tanti ragazzi distribuire i volantini di Leo, e ho pensato: “caspita che organizzazione sto’ tizio che ha perso il Leopardo….” poi ho cercato su internet ed è stato facile trovare il vostro blog “hopersoleo”. Ho capito che era marketing, ma…rispetto alla pubblicità tradizionale c’è più interazione con gli utenti, e ho lasciato un commento, facendo finta di essere caduto nella trappola. CHe dire? Bravi!
Tutto ok, allora…ho visitato anche il sito della Jeep. Mi sarei aspettato un “ricongiungimento” con il payoff della macchina…DOMATA, MA INDOMABILE. Perchè non è stato usato?
Il COLLEGAMENTO tra la campagna (condotta molto bene) e l’attuale comunicazione della Chrysler sul sito istituzionale mi sembra un po’ deboluccia…..anzi QUASI ASSENTE! Perchè non sfruttare MEGLIO questa opportunità data da una campagna di successo? O ono io che NON HO VISTO TROPPI RIFERIMENTI a HOPERSOLEO sul sito dell’auto????
L’idea era molto carina… però 20.000 “contatti” al giorno sono una miseria…
sempre che per “contatti” intendiate “visite al blog”. Se i contatti fossero “richieste di preventivo” i risultati sarebbero molto più interessanti!!
[...] Vibro Power e Power Plate che venivano vendute e pubblicizzate tramite televendite televisive, pubblicità in internet e varie [...]
Sono stata una dei supervisor sparsi per l’Italia e sono felice di aver contribuito a questa campagna così ben riuscita. Certo vedere che la polizia di Palermo era nelle nostre traccie ci ha dato un senso dell’avventura un pò da savana! A presto e complimenti anche a voi per la collaborazione, siamo stati tutti una magnifica squadra.Sono laureata in comunicazione e anche io concordo con Giobbe sulle piccole opportunità non sfruttate nell’unire le due “pubblicità”
…scusate saro’ piu’ tecnico … il link al sito del micione è scritto male, o se mangiato anche il sito