Il Magazine Liquida intervista Alex Zarfati, content manager di IsayBlog!
Dopo le interviste a David Di Tivoli e Angelo Di Veroli, ancora uno dei founder del network IsayBlog! è intervistato. Questa volta è il turno del magazine Liquida, la rivista online dedicata all’approfondimento delle temi trattati nella blogosfera italiana che sta conducendo un’inchiesta collettiva intervistando i blogger più rappresentativi d’Italia e i più importanti “addetti ai lavori”.
Anche noi siamo caduti nella loro rete, grazie alla mediazione di Luca Conti, in un articolo di Annarita Ficco, che riportiamo integralmente.
Da quanto tempo gestisci un blog?
Da poco più di un anno. Ho cominciato con il lancio di TheAppleLounge e mi sono occupato del lancio di tutti gli altri blog del network IsayBlog!
Quali blog leggi regolarmente?
BoingBoing, ProBlogger, The Sartorialist, Smashingmagazine. Cambio abitudini molto spesso. Per questo non utilizzo un feed reader. Mi piace navigare “a vista”.
Perché hai cominciato?
Amo internet. Sono stato sempre un vero evangelista della rete. Quando ho conosciuto Angelo Di Veroli (Shor) ho avuto l’occasione di “passare dall’altra parte” e non me la sono fatta sfuggire. Insieme abbiamo cominciato quest’avventura quasi per gioco, che in tempo rapidissimo si è trasformata in un’impresa solida. Ora non si può più tornare indietro. Per fortuna.
Descrivi il tuo blog in tre parole.
Il mio blog oggi è tutto il network IsayBlog!, di cui sono responsabile editoriale insieme ad una squadra affiatata e creativa. Innovativo, interessante e libero sono gli aggettivi ai quali mi ispiro.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. Tutto è ispirazione, un libro, un foglio, le istruzioni dei detersivi, una pubblicità in metro. Vario spesso le mie letture, per cercare di studiare gli stessi problemi da angolazioni diverse, prendo un appunto sul mio taccuino e una volta davanti al mio MacBook mi lascio guidare dalle idee.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
La rapidissima ascesa dei nostri blog è dovuta ad una banale (ma sistematica) combinazione di fattori, ben miscelati fra loro: un buon prodotto di base, valorizzato dalla massima attenzione alle regole SEO, una buona capacità d’interpretazione dei trend e all’uso disinvolto dei social network.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Democraticità, prossimità e memoria. Sono i 3 concetti che non smettono di stupirmi ogni volta che ci rifletto su. Il web è diffusione della conoscenza a basso costo e i blog sono gli avamposti dai quali ogni singolo utente può far giungere la propria voce al mondo. Non c’è mai stato nulla di vagamente simile nella storia. Ma la rete non è solo interconnessione: è anche un archivio universale. La più grande biblioteca digitale della memoria collettiva.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Senz’altro una classe giornalistica che veda il blogging come un’opportunità e non come una minaccia. E che ancora oggi, parla di rete – vedendosi costretta – senza coglierne l’essenza. Questa diffidenza poi ha contagiato anche i blogger professionisti, piuttosto avidi dei “segreti” del loro successo e con poca voglia di aprirsi ai colleghi. Quello che accade è che dopo aver costruito il successo, ci si difende come se si fosse in un forte. Troppo spesso un link viene distribuito con criteri di convenienza. I blogger anglosassoni sono meno chiusi.
Poi una massa di utenti maggiormente consapevoli dell’opportunità che hanno a disposizione, perché sono ancora tanti quelli che navigano “a casaccio”. E degli sponsor meno avidi di risultati nel breve termine: a volte bloggare con l’obbiettivo di raggiungere il budget in uno schiocco di dita è un po’ limitante. E un pizzico di serenità. Che non guasta.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Per diventare una nazione DIGITALE al passo con le altre dovremmo prima cercare di diventare una nazione al passo le altre. Il gap che l’Italia paga in termini informatici ha una coda lunga, e parte da una classe dirigente inadeguata. Incompetente, inefficace e poco preparata. I cittadini pongono dei problemi ai quali i nostri governanti non sanno dare risposta perché non hanno gli strumenti culturali per la valutazione e gli strumenti legislativi per l’intervento. La ricetta è piuttosto banale: più investimenti nella ricerca e nell’IT, finanziamenti alle imprese giovani (non PIU’ finanziamenti, ma PIU’ TRASPARENZA sui finanziamenti), più cultura globale.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Per un blog personale semplicemente la passione e un po’ di fiducia in se stessi. Per trasformare il blogging in un lavoro: studio, ambizione e determinazione per creare un prodotto di qualità. Prima di gettarsi a capofitto in un impresa mettere in conto molta pazienza e ricordarsi la massima che “nella vita non esistono scorciatoie”. Qualche amicizia importante poi non guasta.
Tag correlate: Alex Zarfati, IsayBlog, TheAppleLounge, Ginger & Tomato
[Questo il link alla pagina Liquida dell'intervista]
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4 Commenti
Scritto da IsayBlog!






Ma è quelo che mi ha risposto per la collaborazione! (tra l’altro sto aspettando la seconda risposta di collaborazione).
Ahahah, immagino, la nostra casella collaborazioni@isayblog.com è sempre intasata! Cerca di avere pazienza, selezionare e valutare gli autori è un processo molto delicato…
Anche io piac!
..da ottobre, pensa un po’
[...] A cura di Vanny Rosso Approfondimento su post di rilievo del blog recensito Segnalo la gustosa intervista fatta dalla redazione di Liquida ad Alex Zarfati, content manager di IsayBlog. [...]