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  • Lug

Google indicizzerà i contenuti Flash

Di Camillo Miller, in SEO, Web Marketing.
Google Flash

Google ha imparato a “leggere” i siti in Flash. Gli ingegneri di Big G hanno sviluppato un nuovo algoritmo capace di indicizzare il contenuto dei siti realizzati in flash grazie al quale il crawler sarà in grado di rilevare le parti testuali contenute nei file realizzati con il noto programma di Adobe. Siamo sicuramente di fronte ad un’innovazione importante che aprirà nuove prospettive nell’ambito dell’ottimizzazione del posizionamento dei siti. Ma è una notizia positiva o negativa?

Secondo quanto si apprende dal blog ufficiale di Mountain View (tanto per fare un esempio di Corporate Blogging estremo), il nuovo algoritmo è stato implementato in parallelo all’adozione di Flash player e grazie ad essi il software di indicizzazione di Google sarà in grado di spulciare all’interno di qualsiasi tipo di contenuto realizzato in flash.

La notizia sarà sicuramente accolta positivamente dalle aziende che hanno deciso di realizzare il proprio sito interamente in Flash e che qualora avessero voluto indicizzare i contenuti in esso presente dovevano affidarsi ad una copia HTML del sito stesso o a stratagemmi di vario genere. Allo stesso tempo non sorrideranno i sostenitori dell’open source e chiunque non veda di buon occhio l’utilizzo della tecnologia proprietaria di Adobe per la realizzazione di siti internet dinamici.

A rafforzare l’idea di un accordo chiuso e poco trasparente ci pensa direttamente Adobe, confermando che solamente Google e Yahoo hanno avuto la possibilità di studiare da vicino le “interiora” di flash per sviluppare l’algoritmo necessario all’indicizzazione. Rimangono tagliati fuori i motori di ricerca minori e soprattutto  Live Search di Microsoft, azienda produttrice del diretto concorrente di Flash, Silverlight.

Al momento chi volesse realizzare siti dinamici (dove per dinamismo non si intende ovviamente la possibilità di animare i contenuti offerta da Flash) o vere e proprie Rich Internet Applications senza utilizzare necessariamente la tecnologia chiusa di Adobe o Microsoft potrebbe scegliere delle valide alternative Open, come la semplice integrazione fra HTML, CSS, Ajax e Javascript. E’ questa, ad esempio, la strada intrapresa da Google per la creazione delle proprie applicazioni web o da Apple, che ha scelto di utilizzare il framework Javascript SproutCore per realizzare la nuova versione online del servizio internet MobileMe.


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2 Commenti Scritto da Camillo Miller
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Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Google indicizzerà i contenuti Flash"

  1. gigia82

    Su http://www.yourvideo.it sono indicizzati anche i video;te carichi il tuo video che oltre ad essere pubblicato su YourVideo viene indicizzato su Google.

  2. sekhmet

    vi passo un link, valutate voi se positivo o negativo; per me, buona la seconda…
    http://www.No1984.org chi non avesse mai sentito parlare di fiducia in rete…beh, c’è poco o nulla da fidarsi.









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