Web Search: Google sfiora il 70% a giugno

Google può crescere ancora? Stando ai dati di giugno da poco diffusi da Hitwise, ma limitati agli Stati Uniti, sembrerebbe proprio di si. Durante il mese appena trascorso il 69,7% delle ricerche internet negli USA è stato effettuato attraverso il sito del gigante di Mountain View. Yahoo e Microsoft perdono invece ulteriore terreno: search.msn.com scende dal 5,89% al 5,46%, mentre Yahoo passa dal 19,95% al 19,62%.
I dati fanno ancora più impressione se confrontati con quelli del giugno 2007. Google, nello stesso periodo dello scorso anno, si attestava sul 63,92% mentre MSN Search poteva contare su uno share del 9,85%. Meno drastico ma comunque sensibile il calo di Yahoo, che l’anno scorso, di questi tempi, poteva contare su uno share del 21,31%.
Indubbiamente la faccenda YahooSoft, un’operazione fallita condotta con poca eleganza e ancor minore capacità manageriale che è riuscita solamente a mettere in ginocchio il portale di ricerca di Microsoft, deve aver pesato parecchio sulle scelte dell’utente internet medio americano.
Non va comunque sottovalutato un semplice aspetto: Google funziona meglio, punto. Basta comparare in termini di pertinenza i risultati che si ottengono con una ricerca tramite il motore di Page e Brin e quelli che invece vengono restituiti da Msn Search per rendersi conto della differenza sostanziale.
Si aggiunga infine che il meccanismo Google è ormai un sistema che si autoalimenta, ed anche chi produce contenuti per il web è di fatto portato ad ottimizzarli per farsi benvolere dalla divinità di Mountain View. SEO = GEO, dove la G sta ovviamente per Google, in soldoni. E’ vero, dunque, Big G non è internet, ma quasi.
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Scritto da Camillo Miller






[...] TechCult, l’ultimo blog creato dall’ottimo Daniel Scocco (DailyBlogTips), ha stilato un’interessante e completa classifica delle cento personalità più influenti del web. Il metodo utilizzato per realizzare la top 100 è semplice. La redazione ha scelto 200 nomi di personaggi influenti e conosciuti nell’ambito dell’IT e li ha ordinati in maniera decrescente a seconda del numero di risultati ottenuti dalla ricerca del loro nome su Google. La scelta di questo sistema di ordinamento, che da qualcuno potrà essere considerato il punto debole della lista, ha invece contribuito a creare un risultato piuttosto sorprendente che la dice lunga sulle tendenze del web e sul modo in cui la popolarità si diffonde nella parte della rete “governata” da Re Google. Vediamo insieme i risultati più interessanti, senza dimenticarci, parafrasando un recente adagio, che “Google non è internet“, ma a quanto pare ci si avvicina parecchio. [...]
[...] statistiche relative a Windows Live Search non sono ancora disponibili, ma a giudicare dallo share perso da Msn Search nel periodo che va da giugno 2007 a giugno 2008, il prossimo anno si preannuncia tutt’altro [...]